Nella seduta di venerdì 20 giugno il Dax future (scadenza settembre 2025) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 23.610 punti. Il quadro tecnico di periodo rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Pericolosa quindi una discesa sotto i 23.000 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 22.730-22.700 e un secondo obiettivo a quota 22.500-22.480 unti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2025) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto dei 5.300 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: il cedimento di quota 5.200 fornirà un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 5.130-5.125 e un secondo obiettivo a quota 5.060-5.055 punti. (riproduzione riservata)