Nella seduta di mercoledì 27 settembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) è sceso fino a quota 15.265 prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 15.685-15.700. Al rialzo, poi, soltanto il ritorno sopra 16.300 potrebbe fornire un segnale di forza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) è stato respinto da quota 4.180 e ha subito una rapida correzione intraday. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: il cedimento di 4.140 può infatti innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 4.125 e un secondo obiettivo in area 4.113-4.110 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza a ridosso dei 4.240 punti. Al rialzo, poi, soltanto il superamento della barriera posta in area 4.355-4.360 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi