Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2022) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.820. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.600 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra i 13.120 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 3.500 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato a ridosso dei 3.400 punti. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.575-3.585 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi