
Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Dax future (scadenza settembre 2026) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 24.755 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.750 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha subito una correzione ed è sceso verso i 6.215 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Soltanto il breakout dei 6.360 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)