Nella seduta di venerdì 9 giugno il Dax future (scadenza giugno 2023) è sceso verso i 15.930 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 16.000 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: da punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 16.120 potrebbe fornire un chiaro segnale di forza. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto a 15.640 punti in quanto può innescare una rapida flessione con target teorici a quota 15.500 prima e in area 15.450-15.440 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) si è invece appoggiato a quota 4.278 ed è risalito verso i 4.300 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il superamento della resistenza posta in area 4.395-4.400 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto a 4.230 punti in quanto può innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 4.205 prima e in area 4.182-4.176 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi