Nella seduta di lunedì 31 luglio il Dax future (scadenza settembre 2023) ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da quota 15.615. Il quadro tecnico di breve periodo rimane comunque costruttivo: prima di poter effettuare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 16.680-16.685 e un secondo obiettivo a 16.735 punti) è comunque probabile una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto a 16.400 punti. Soltanto il ritorno sotto i 16.080 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) è invece salito fino ad un picco di 4.512 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La struttura tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 4.525 e un secondo obiettivo in area 4.534-4.536 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Primo supporto in area 4.444-4.440; secondo sostegno a ridosso di quota 4.410. Negativa soltanto una discesa sotto i 4.330 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi