Nella seduta di giovedì 6 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 22.000 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). Il trend primario rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 21.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto statico posto a quota 21.190 potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito fino ad un massimo di 5.375 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo e innescare un consolidamento laterale/pullback al di sopra dei 5.320 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi