Nella seduta di lunedì 1 luglio il Dax future (scadenza settembre 2024) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 18.630 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 18.160-18.100 punti. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 18.655-18.680 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2024) ha invece compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 5.022 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 5.040-5.045 e una seconda barriera a quota 5.075-5.080 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del sostegno grafico posto a 4.890 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione che avrà un primo target a quota 4.855-4.850 prima e un secondo obiettivo in area 4.825-4.820 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi