Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito oltre i 14.585 punti. La tendenza di breve termine rimane positiva: il forte ipercomprato può tuttavia impedire un ulteriore balzo in avanti (che può spingere i prezzi a quota 14.600 prima e in area 14.630-14.640 in un secondo momento) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 14.150 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha compiuto un ulteriore recupero ed è risalito oltre i 3.975 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 3.985 e un secondo obiettivo in area 3.994-3.998 punti. Soltanto il ritorno sotto quota 3.840 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi