Nella seduta di giovedì 27 luglio il Dax future (scadenza settembre 2023) ha approfittato dei toni più rilassanti comunicati dalla Bce in merito al rialzo dei tassi, allungando con forza sulla scia di tutti i benchmark europei. La struttura grafica di breve e medio termine si confermano moderatamente rialziste, e il superamento del livello 16.350 punti ha permesso, come atteso, un veloce spunto sino all’area di resistenza 16.500-16.530 punti. Possibile un consolidamento delle posizioni, prima che il derivato tenti di rompere al rialzo la resistenza di medio periodo appena testata, oltre cui il segnale rialzista prenderebbe ulteriore forza con successiva resistenza a ridosso di 16.570 punti. Negativo solo l’eventuale ritorno sotto 16.100 punti, con target 15.800 punti circa.
Anche per l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) si segnala una svolta positiva in termini di sentiment, con le quotazioni che stanno tentando la rottura delle resistenze principali. La struttura tecnica di breve resta leggermente rialzista e il consolidamento in area 4.430-4.450 punti apre nuovi spunti al rialzo; possibili veloci prese di profitto. In chiave ribassista, solamente sotto 4.330 punti si può mettere in conto una discesa verso 4.270 punti circa. (riproduzione riservata)