Nella seduta di giovedì 21 dicembre il Dax future (scadenza marzo 2024) è sceso in area 16.810-16.805 punti prima di risalire fino a quota 16.885. La struttura tecnica rimane quindi positiva (gli indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 16.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) è sceso fino a quota 4.537 per poi risalire verso i 4.560 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine segnala la necessità di una pausa di assestamento. Da un punto di vista grafico, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 4.600 punti. Pericolosa solo una discesa sotto i 4.525 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi