Nella seduta di martedì 1 ottobre il Dax future (scadenza dicembre 2024) non è riuscito a superare i 19.585 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 19.000 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Al rialzo, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout di quota 19.660 (con un primo target in area 19.735-19.750 punti).
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 4.960-4.956 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 5.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi