Nella seduta di lunedì 2 giugno il Dax future (scadenza giugno 2025) è sceso verso i 23.765 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 24.000 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: il forte ipercomprato può infatti impedire un nuovo allungo e innescare una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 23.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 23.300 potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) è sceso fino a quota 5.308 prima di risalire oltre i 5.365 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto una discesa sotto i 5.250 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)