Nella seduta di martedì 26 novembre il Dax future (scadenza dicembre 2024) è sceso verso i 19.270 punti prima di tentare un recupero che ha spinto i prezzi attorno a quota 19.430. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una nuova fase riaccumulativa. Un primo segnale di forza arriverà con il ritorno sopra i 19.520 punti. Soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 19.000 punti, tuttavia, potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) ha tentato un recupero intraday ma è stato respinto dalla barriera posta in area 4.800-4.805 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno (grafico e psicologico) posto a quota 4.700 punti potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 4.850 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi