
Nella seduta di martedì 16 giugno il Dax future (scadenza giugno 2026) è stato respinto dalla resistenza grafica posta a 25.100 punti e ha poi subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) si è invece scontrato con i 6.290 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Solo il breakout dei 6.300 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.975-5.965 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)