
Nella seduta di mercoledì 14 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 25.410 punti. La tendenza di breve termine rimane positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.750-24.600 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha subito una correzione ed è sceso in area 6.030-6.027 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.910-5.900 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)