Nella seduta di mercoledì 6 marzo il Dax future (scadenza marzo 2024) è sceso in area 17.710-17.705 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una pausa di consolidamento. Solo il breakout di quota 17.850, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 17.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 17.100-17.080 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha invece compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 4.927 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato può impedire un nuovo balzo in avanti (che avrà un primo target in area 4.944-4.948 punti) e innescare una fase laterale di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto i 4.860 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 4.750 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi