Nella seduta di mercoledì 12 marzo il Dax future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare i 22.845 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una chiusura giornaliera inferiore ai 22.250 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza, con un primo target a quota 22.020-22.000 e un secondo obiettivo in area 21.870-21.850 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 5.410 punti. Il quadro tecnico di breve termine si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Una discesa sotto i 5.318 punti potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 5.300-5.296 e un secondo obiettivo a ridosso dei 5.270 punti. (riproduzione riservata)