Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2022) ha inizialmente confermato lo slancio positivo della giornata precedente fino a 14.250-14.270 punti, salvo poi pagare una brusca ondata correttiva, che nella seconda parte della sessione ha respinto il derivato sotto la soglia psicologica a quota 14.000. Il quadro tecnico si è così nuovamente indebolito e c’è il rischio che un’ulteriore estensione sotto 13.800 possa mettere sotto pressione anche la base a 13.600-13.570.
Dinamica simile anche per l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2022), tornato rapidamente a ridosso dei 3.700 punti e capace di scivolare in serata anche al di sotto di quota 3.650. In questo caso il rischio di un delicato test dei minimi relativi di fine aprile è ancora più concreto, dal momento che il picco negativo si colloca a 3.608 punti, non così distante dai livelli toccati proprio nell’ultima seduta. (riproduzione riservata)