Nella seduta di martedì 21 maggio il Dax future (scadenza giugno 2024) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 18.710 punti prima di risalite verso i 18.800 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 19.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto a quota 18.620-18.615 e un secondo sostegno in area 18.400-18.385 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) è invece sceso in area 5.035-5.033 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 5.110 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un segnale di debolezza arriverà solo con il ritorno sotto i 4.990 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 4.860 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi