Nella seduta di lunedì 11 dicembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) è sceso in area 16.750-16.748 prima di effettuare un veloce balzo in avanti che ha spinto i prezzi fino a quota 16.830 punti. La struttura tecnica rimane quindi positiva (gli indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 16.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 4.548 punti. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi segnala la necessità di una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del supporto situato in area 4.340-4.336 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi