Nella seduta martedì 3 ottobre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso verso i 15.200 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 15.110-15.105 e un secondo obiettivo a ridosso dei 15.030 punti). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 15.685-15.700 e una seconda barriera a quota 16.050-16.070 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fin sotto i 4.115 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 4.087-4.085 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno al di sopra della solida barriera grafica posta in area 4.355-4.360 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi