Nella seduta di martedì 22 luglio il Dax future (scadenza settembre 2025) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso verso l’importante soglia psicologica dei 24.000 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 23.800 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2025) ha subito una correzione ed è sceso fino ad un minimo intraday a 5.292 punti. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: un allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 5.455-5.460 e una seconda barriera a 5.485-5.490 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto i 5.280 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto in area 5.200-5.185 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)