Nella seduta di lunedì 26 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2024) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 17.500 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 17.540-17.545 e un secondo obiettivo a quota 17.570-17.575 punti), è probabile una pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa invece una discesa sotto i 17.080 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 16.885 potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha oscillato a ridosso dei 4.880 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato può impedire un allungo oltre i 4.900 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto quota 4.760 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 4.695-4.690 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi