Ubs ha quotato sul SeDeX una tranche di Capital Protected certificates sull’indice CSI SmallCap 500, composto da 500 società cinesi a media e piccola capitalizzazione. Ha una scadenza quinquennale (5 giugno 2030) e non prevede alcuna opzione di esercizio anticipato né il pagamento di importi periodici: il suo rendimento potenziale risiede di fatto in un coefficiente di partecipazione lineare pari al 150%, in ragione del quale il certificato potrà partecipare all’eventuale performance positiva che l’indice saprà maturare alla data di valutazione finale (29 maggio 2030) rispetto a uno strike che sarà definito il prossimo 2 giugno. La partecipazione sarà peraltro limitata dalla presenza di un Cap posto al 167%. In caso di scenario negativo, la struttura protetta dello strumento garantirà invece un rimborso minimo pari al 100% del prezzo di emissione, che di fatto annullerà la perdita del sottostante. A questo proposito, va però segnalato come il certificato è stato emesso in valuta: il suo prezzo di emissione è infatti pari a 1.000 dollari. Rispetto alla valuta di denominazione dell’indice, lo Yuan Renminbi cinese, è quindi prevista un’opzione Quanto di copertura valutaria, ma un investitore dell’area euro sarà esposto alle oscillazioni del biglietto verde. (riproduzione riservata)