Tra i certificati quotati negli ultimi giorni da Leonteq Securities, due hanno come sottostante l’Etf ProShares UltraShort 20+ Year Treasury, che sintetizza una strategia volta a raddoppiare l’inverso della performance dell’indice ICE US Treasury 20+ Bond, che a sua volta misura l’andamento di una serie di obbligazioni governative a tasso fisso denominate in dollari e con una vita residua non inferiore a 20 anni. Di fatto la relazione inversa con questo indice offre l’opportunità di puntare su un rialzo dei tassi Usa a lungo termine, visto che proprio un aumento dei tassi imporrebbe un corrispondente ribasso dei prezzi dei suddetti bond a tasso fisso. I due certificati sono un Phoenix Autocallable e un Bonus Outperformance: il primo prevede il pagamento su base trimestrale di una cedola condizionata con memoria pari al 2% lordo, oltre all’opportunità di un esercizio anticipato da aprile 2022 in caso di performance non negativa del sottostante. Il secondo prevede una partecipazione al rialzo con leva del 150% e fino a un Cap posto anch’esso al 150%, a fronte di una protezione limitata a ribassi che non raggiungano o superino il 20%: in caso di chiusura del sottostante pari o inferiore all’80% del suo valore iniziale, il certificato replicherà tale performance negativa, senza alcuna leva.