Intesa Sanpaolo ha quotato sul SeDeX 10 nuovi Memory Step Down Express su panieri “Worst of”, di cui sette composti da titoli azionari e tre da indici. La scadenza è triennale (5 giugno 2028) ed è accompagnata da un’opzione mensile di esercizio anticipato, che si attiverà al termine del primo anno (4 giugno 2026) e sarà associata a una soglia limite decrescente, che partirà dal 100% dello strike nella prima data di valutazione (29 maggio 2026), per poi diminuire di cinque punti ogni sei mesi, fino ad arrivare eventualmente all’85%. Sempre con cadenza mensile, partendo però dalla fine del primo semestre (5 gennaio 2026), questi certificati potranno inoltre pagare dei premi condizionati con memoria (importi Digital), vincolati al rispetto di una soglia limite fissa, posta al 50% o 60%, a seconda dello strumento. Nei primi sei mesi (da luglio a dicembre 2025) saranno invece corrisposti dei premi di tipo incondizionato (importi Plus), di ammontare analogo a quelli precedenti, ma svincolati dall’andamento dei sottostanti in gioco. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, anche il rimborso del valore nominale sarà infine condizionato al rispetto di una barriera posta allo stesso livello della soglia limite per il pagamento degli importi Digital. (riproduzione riservata)