Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di quasi 90 certificati a leva dinamica, 26 Mini future (16 Long e 10 short) su titoli, indici, commodity e cambi, tutti con scadenza dicembre 2035, 18 Turbo (nove Long e nove Short) su titoli, indici e soprattutto materie prime quali oro, argento, gas naturale e petrolio, nella doppia versione Brent e Crude Oil, con scadenze a maggio e giugno 2025, e 43 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (28 Long e 15 Short), sempre su titoli, indici azionari e commodity. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)