Bnp Paribas ha quotato un nuovo Fast Cash Collect sui titoli Banca Mps, Banco Bpm, Barclays, Bbva e Commerzbank, che nella sua prima seduta di negoziazione ha dominato la classifica per controvalore del SeDeX con oltre 5 milioni di euro, precedendo anche il Leva 7 Long emesso da Société Générale sul Ftse Mib, a dispetto di una giornata in cui proprio il listino domestico ha trovato lo spazio per un importante allungo. Tornando al Fast Cash Collect, lo strumento ha scatenato un particolare interesse per via dell’elevato rendimento potenziale che propone, grazie alla fitta sequenza di premi mensili con effetto memoria che potranno essere pagati già del prossimo 11 febbraio, se i cinque sottostante rispetteranno tutti una barriera posta al 60% del rispettivo valore iniziale. L’ammontare delle cedole mensili è pari addirittura al 2% lordo, per un rendimento annuo potenziale che si attesta al 24%. Non solo, già dal prossimo 11 marzo si attiverà un’opzione di esercizio anticipato, associata a una soglia limite di tipo Step Down, che per di più partirà dal 95% dello strike, per poi diminuire di un punto al mese fino ad arrivare eventualmente al 74%. A scadenza (4 gennaio 2028), la barriera di protezione del capitale sarà infine collocata al 55%. (riproduzione riservata)