Bnp Paribas ha aggiornato la sua gamma con oltre 100 nuovi certificati a leva dinamica, 17 Mini future (otto Long e nove short) su titoli, indici e commodity tutti con scadenza dicembre 2035, 48 Turbo (14 Long e 34 Short) sugli indici Dax, Dow Jones, EuroStoxx50, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, il titolo Azimut, il cambio euro/dollaro e le commodity Oro e Gas Naturale, con scadenze a novembre, dicembre 2025 e marzo 2026, 46 Turbo Unlimited, cioè senza scadenza (26 Long e 20 Short), sempre su titoli, indici e valute. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)