Sul SeDeX si segnala un nuovo exploit per due certificati su Edf, emessi entrambi da Intesa SanPaolo, che hanno dominato la classifica dei più trattati nella classe dei prodotti d’investimento, con riscontri giornalieri molto competitivi anche rispetto a certificati a leva e covered warrant. Sono due Premium Cash Collect sul titolo francese, uno con scadenza 30 novembre 2022, l’altro luglio 2025. Il primo prevede il pagamento mensile di un premio incondizionato dello 0,61% lordo e un rimborso del capitale condizionato al rispetto di una barriera posta a 8,884648 euro. L’altro prevede il pagamento annuale di un premio incondizionato del 5,46% lordo e un rimborso del capitale condizionato al rispetto di una barriera ancora più bassa, posta a 8,41496 euro. Considerando la prossima nazionalizzazione del gruppo, che si compirà con l’Opa da 9,7 miliardi di euro lanciata dal governo francese e che sarà perfezionata con un’offerta di 12 euro per azione, il rischio barriera finisce per crollare drasticamente e in questo senso appare davvero vantaggiosa la quotazione corrente soprattutto del certificato con scadenza più lunga, che si aggira oggi attorno a quota 96.