Intesa Sanpaolo ha quotato su Cert-x due nuovi certificati che consentono di prendere posizione su oro e metalli industriali: si tratta di due Capital Protected 100% su indici di Materie Prime, emessi entrambi con scadenza triennale (29 novembre 2027). Nel dettaglio, sono legati a due panieri della famiglia S&P Goldman Sachs Commodity Index (GSCI), ampiamente riconosciuti dal mercato come principali benchmark per investire sul mercato delle commodity tramite l’investimento in futures su materie prime. Il certificato sull’oro è associato all’Indice S&P Gsci Gold Excess Return, mentre quello sui metalli industriali all’indice S&P Gsci Industrial Metals Excess Return. In termini di struttura, i due Capital Protected 100% sono certificati a capitale protetto, che garantiranno un rimborso minimo a scadenza pari al 100% del prezzo di emissione, anche in caso di scenario fortemente negativo: sono però denominati in valuta, in quanto emessi a un prezzo iniziale di 100 dollari, e impongono quindi un’implicita esposizione valutaria, rialzista sul dollaro Usa, ribassista sull’euro. Prevedono infine di corrispondere un importo aggiuntivo a scadenza legato all’eventuale performance positiva del sottostante, che non potrà però eccedere un livello Cap, posto per entrambi al 160% del prezzo di emissione.