Citigroup ha quotato su EuroTlx cinque nuovi certificati Autocallable Barrier Phoenix su singoli titoli azionari (Deutsche Lufthansa, Credit Agricole, Poste italiane, Vinci ed Enel), tutti con scadenza biennale (29 agosto 2024). La struttura prevede una fitta sequenza di finestre mensili di possibile esercizio anticipato che si attiveranno a partire dalla fine del primo semestre (22 febbraio 2023) e in corrispondenza delle quali ogni certificato potrà essere liquidato al suo valore nominale (1.000 euro) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al 100% del suo valore iniziale. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal 22 settembre prossimo, ogni certificato potrà inoltre pagare un importo periodico prefissato, che sarà di tipo incondizionato per tutto il primo semestre e poi sarà invece vincolato al rispetto di una barriera posta per tutti al 50% dello strike: in questa seconda fase, i premi potranno beneficiare dell’effetto memoria. A scadenza potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) rimborso al prezzo di emissione e pagamento dei premi di competenza in caso di chiusura non inferiore alla barriera; b) consegna fisica del sottostante più conguaglio per le frazioni di azione spettanti in caso di evento barriera. (riproduzione riservata)