Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 14 certificati Premi Fissi Cash Collect Callable su panieri di tipo “Worst of”. La scadenza è triennale (3 agosto 2026), ma dopo i primi nove mesi l’emittente avrà a disposizione una facoltà discrezionale di richiamo anticipato, che potrà esercitare in corrispondenza di una serie di date di esercizio mensili. In caso di richiamo anticipato i certificati saranno liquidati al loro valore nominale. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 14 settembre, ogni certificato pagherà inoltre un premio incondizionato, cioè svicolato dal comportamento dei sottostanti in gioco, compreso tra lo 0,7% (8,40% annuo) e l’1,40% lordo (17,80% annuo). A scadenza, il capitale iniziale sarà infine protetto fino a un limite di perdita massima del 40%, 45%, 50%, 55% o addirittura 60%, a seconda dello strumento: le barriere sono infatti collocate al 60%, 55%, 50%, 45% o 40% dello strike. Se nessuno dei titoli in gioco avrà ceduto la barriera, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà l’ultimo premio di competenza, mentre se anche uno solo dei sottostanti chiuderà al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo peggiore, pur pagando l’ultimo premio incondizionato. (riproduzione riservata)