Barclays bank propone sul segmento Cert-X di EuroTlx nove Autocallable Barrier Phoenix su singoli titoli azionari. La struttura prevede per tutti una scadenza biennale (24 luglio 2025), accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dal settimo mese (26 febbraio 2024) e in corrispondenza delle quali ogni certificato potrà essere liquidato se il sottostante rispetterà la cosiddetta “barriera per il rimborso anticipato”, che a sua volta avrà un andamento decrescente, partendo dal 100% dello strike fino ad arrivare eventualmente al 90%.
Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 24 agosto, ogni prodotto potrà inoltre pagare una serie di importi addizionali: i primi sei saranno di tipo incondizionato, mentre i successivi saranno vincolati al rispetto della cosiddetta “barriera della cedola”, pari al 50%, 55% o 60% dello strike a seconda dello strumento. Tutti questi importi potranno beneficiare dell’effetto memoria. A scadenza, anche il rimborso del capitale sarà infine vincolato al rispetto di una barriera che potrà essere pari o inferiore a quella della cedola: al contrario, è prevista la consegna fisica delle azioni, più una quota cash a compensazione delle spezzature. (riproduzione riservata)