Unicredit bank ha quotato sul SeDeX 29 Low Barrier Fixed Cash Collect su singoli titoli azionari, con scadenze suddivise tra dicembre 2024 e dicembre 2025, senza alcuna opzione di esercizio anticipato: la struttura prevede il pagamento di una serie di importi mensili di tipo incondizionato, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato e il cui ammontare va da un minimo dello 0,35% a un massimo dell’1,5% lordo. Ciò che dovrà invece sottostare al rischio di mercato sarà il rimborso del capitale a scadenza, che sarà comunque vincolato al rispetto di una barriera generosa, definita appunto “Low Barrier”, posta al 40% del valore iniziale del sottostante in gioco. In particolare, alla data di valutazione finale potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante non avrà maturato una perdita superiore al 60% rispetto allo strike, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (100 euro) e pagherà un ultimo premio finale; b) al contrario, se il sottostante chiuderà al di sotto della “Low Barrier”, il certificato corrisponderà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo e in questa occasione non pagherà l’ultimo premio, che di fatto sarà l’unico di tipo condizionato. (riproduzione riservata)