Intesa SanPaolo ha quotato sul SeDeX 36 Cash Collect su singoli titoli azionari, che hanno come peculiarità quella di corrispondere tre premi fissi di tipo incondizionato al termine di ognuno dei primi tre mesi (13 ottobre, il 13 novembre e il 13 dicembre 2023). Nel dettaglio, tutti i certificati di questa serie hanno una scadenza biennale (15 settembre 2025) e una barriera osservata unicamente alla data di valutazione finale compresa tra il 50% e l’70% dello strike. Come detto, prevedono il pagamento di tre premi fissi incondizionati, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dall’andamento del sottostante, ai quali faranno poi seguito altri 21 importi mensili di tipo condizionato, che potranno essere pagati nelle successive date di valutazione, scadenza compresa, se il sottostante rispetterà il limite di perdita massima definito dalla barriera. Tutti questi importi beneficeranno inoltre dell’effetto Memoria. Il rimborso a scadenza potrà infine declinarsi secondo due scenari alternativi: a) rimborso del valore nominale maggiorato dell’ultimo premio condizionato e degli eventuali premi non pagati in precedenza, in caso di chiusura del sottostante non inferiore alla barriera; b) rimborso in linea con la performance del sottostante, in caso di evento barriera. (riproduzione riservata)