Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX cinque “Low Barrier” Cash Collect su panieri “Worst of” composti da due o tre titoli azionari. Hanno una scadenza biennale (11 luglio 2024) e prevedono il pagamento mensile di una serie di premi condizionati con memoria compresi tra lo 0,80% (9,60% p.a.) e il 2,40% lordo (28,80% p.a.). L’aspetto interessante riguarda proprio la collocazione della “barriera premio”, che tutti i titoli dovranno rispettare perché i premi vengano corrisposti: è infatti collocata al 40% dello strike, quindi sconta un possibile ribasso dei titoli fino al 60%. Sempre con cadenza mensile, partendo però dalla fine del primo semestre, sarà inoltre attiva un’opzione di esercizio anticipato, che sarà verificata se tutte le azioni chiuderanno a un livello almeno pari al 100% del rispettivo valore iniziale. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se tutte le azioni di un paniere rispetteranno la cosiddetta “barriera a scadenza”, posta anch’essa al 40% dello strike, i certificati rimborseranno il valore nominale più il premio finale e gli eventuali premi non pagati in precedenza; b) se anche solo un’azione chiuderà invece al di sotto della barriera, i certificati replicheranno la perdita dell’azione peggiore.