Il dollaro è sulla buona strada per registrare il più grande guadagno mensile da settembre, mentre lo yen è destinato al più forte calo da quasi un anno, mentre gli operatori attendono le decisioni della Federal Reserve. Il biglietto verde ha guadagnato il 2% rispetto a un paniere di valute principali questo mese, poiché i mercati hanno ridimensionato le aspettative sulla velocità e sull’entità dei tagli dei tassi di interesse di fronte ai solidi dati macroeconomici statunitensi e alle recenti dichiarazioni da falco dei banchieri centrali. In Giappone, invece, la modesta crescita dei salari e il raffreddamento dell'inflazione hanno ridotto le aspettative di rialzo dei tassi, facendo deprezzare lo yen di oltre il 4% rispetto al dollaro a gennaio, il calo maggiore dal febbraio del 2023. "La reazione del mercato alla riunione della Federal Reserve e la sua ricaduta sulla maggior parte dei mercati degli asset sarà probabilmente influenzata in gran parte dall'impatto sulla probabilità di un taglio dei tassi alla riunione di marzo", afferma Alan Ruskin, chief international strategist di Deutsche Bank. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones