Nella seduta di venerdì 10 maggio il Btp future (scadenza giugno 2024) è stato respinto da quota 118,20-118,22 ed è sceso verso i 117,50 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 118,80 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 116,95 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 115,80 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi