Nella seduta di venerdì il Btp future (scadenza settembre 2022) ha confermato il sentiment ribassista delle precedenti sessioni, con i prezzi ancora in balia del nervosismo e delle vendite. Lo spread desta nuovamente preoccupazione sulla scia della campagna elettorale e del richiamo della Ue in merito alla attuazione del Pnrr, ma la dinamica negativa dei prezzi è alimentata anche dal recupero nel rendimento del Bund, tornato sopra 1,2% annuo (a inizio mese valeva lo 0,75% annuo). Tecnicamente il segnale rimane short, con i prezzi che hanno già raggiunto il target short a 123 punti circa. Possibile rimbalzo di breve, ma in caso di mancato recupero oltre 126,5 punti il segnale si confermerebbe al ribasso. (riproduzione riservata)