Nella seduta di venerdì 21 luglio il Btp future (scadenza settembre 2023) ha tentato una timida risalita, come conseguenza di un generalizzato lieve calo dei rendimenti a scadenza nell’area euro. Questo è il driver primario delle dinamiche dei prezzi del Btp ultimamente, mentre il rischio Paese (ben segnalato dallo spread Btp-Bund) sembra oggi non fornire spunti particolari. Il livello principale di resistenza, 117,5 punti, resta inviolato e la situazione tecnica di medio periodo rimane neutrale in termini direzionali; solamente il superamento dell’area 117,50-117,60 punti aprirebbe decisi margini di allungo dal punto di vista grafico, con successive resistenze a 118,5 punti prima e 120 punti circa poi. Negativo, invece, l’eventuale cedimento di 114,5 punti, con successivo supporto a 113 punti circa. (riproduzione riservata)