
Nella seduta di venerdì 27 marzo il Btp future (scadenza giugno 2026) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo intraday a 114,32 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane negativo, con i principali indicatori direzionali che si trovano in chiara posizione short: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 116,90-117,10 e una seconda resistenza a ridosso dei 118 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)