Nella seduta di giovedì 3 luglio il Btp future (scadenza settembre 2025) ha evidenziato un movimento diametralmente opposto rispetto al sell-off del giorno precedente. Il mercato si è ricomposto, dopo il piccolo shock legato alle dichiarazioni della Bce che gettavano acqua fredda su nuovi possibili tagli dei tassi nell’area euro, facendo rimbalzare con forza tutti i sottostanti obbligazionari, Btp compresi. Il quadro tecnico di breve periodo rimane neutrale, considerando la lateralità dei prezzi delle ultime settimane: solo il superamento della resistenza posta a quota 121,60 rappresenterebbe una prima indicazione di forza, con spazi verso 122 punti prima e 122,4 punti poi. Pericoloso, invece, l’eventuale cedimento di 120,1-102,3 punti, con primo target a 119,70 punti circa. (riproduzione riservata)