Nella seduta di mercoledì il Btp future (scadenza settembre 2022) ha espresso un nuovo tentativo di forzatura al ribasso, frenato però dal fatto che i rendimenti a scadenza sono già tornati su valori molto elevati. Lo spread rispetto al Bund decennale è leggermente salito, e lo stesso rendimento del contratto tedesco si è ulteriormente impennato, avvicinandosi nuovamente all’1,4% annuo. Oggi il Btp rende poco meno del 3,7% annuo, un valore importante. La tendenza di breve periodo rimane ancora ribassista sui prezzi, con segnali di diminuzione della pressione al ribasso. Primo forte supporto posizionato a ridosso di 120-120,5 punti. In chiave rialzista, solo oltre 125 punti circa si avrebbe però una indicazione positiva di breve termine, con margini verso 126,5-127 punti. (riproduzione riservata)