Nella seduta di mercoledì 21 dicembre il Btp future (scadenza marzo 2023) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 111,80. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 113,35-113,40, una seconda resistenza a quota 113,80-113,85 e un terzo ostacolo a 114,15 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 116,50 punti. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a quota 110,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi