Nella seduta di lunedì 22 luglio il Btp future (scadenza settembre 2023) ha tentato nuovamente una risalita in termini di prezzo, alimentato da un nuovo calo dei rendimenti a scadenza in tutta l’area euro. Lo yield associato al decennale italiano si sta nuovamente avvicinando al 4% annuo, ma graficamente le principali resistenze non sono state rotte. Il livello principale di resistenza puramente grafico rimane a 117,5 punti, e la situazione tecnica di medio periodo si conferma neutrale; solamente il superamento dell’area 117,50-117,60 punti aprirebbe decisi margini di allungo, con successive resistenze a 118,5 punti prima e 120 punti circa poi. Si tratterebbe comunque di movimenti molto nervosi, in quanto è improbabile un veloce calo dei rendimenti del Btp in modo indipendente da cosa fa il Bund tedesco. (riproduzione riservata)