Nella seduta di lunedì il Btp future (scadenza settembre 2022) ha nuovamente confermato il sentiment ribassista delle precedenti giornate, non riuscendo a rimbalzare e scivolando ancora più in basso come quotazioni. Tanto lo spread rispetto al contratto tedesco che il rendimento stesso del Bund, tornato sopra 1,3% annuo, hanno contribuito ad alimentare questa dinamica, e chiaramente il tic-toc in merito alle elezioni di settembre inizia a farsi sentire. Tecnicamente il segnale rimane tuttora ribassista, con i prezzi che iniziano a dirigersi verso il primo forte supporto, a ridosso di 120-120,5 punti. Possibile un rimbalzo frastagliato di breve termine, ma fino a che i prezzi restano sotto 126,5 punti il segnale principale rimane ribassista. (riproduzione riservata)