Nella seduta di giovedì 2 gennaio il Btp future (scadenza marzo 2025) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 120,45 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 121,50 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta (anche se un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 122,60-122,70). Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico situato in area 119-118,95 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi