Nella seduta di mercoledì 20 marzo il Btp future (scadenza giugno 2024) è stato respinto da quota 119,04 e ha subito una veloce correzione intraday, con le quotazioni che sono scese fin sotto i 118,50 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di quota 120,30 potrebbe fornire un nuovo segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto quota 118,40 in quanto può innescare un’ulteriore flessione con target teorici a 118,10 prima e in area 117,70-117,60 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi